mercoledì 19 febbraio 2014

La Rosa di Gerico

La Rosa di Gerico (Selaginella lepidophylla), è una specie della famiglia delle Selaginellacee originaria dell’ America Centrale.
Questa pianta ha la capacità, quando vengono a mancare le condizioni per il suo naturale sviluppo, di avvolgersi su se stessa.
I ramoscelli si accartocciano fino a formare un globulo di colore marrone. In caso di pioggia improvvisa, anche a distanza di molti anni dal disseccamento i ramoscelli si svolgono completamente riacquistando il colore verde brillante.
Si tratta di un adattamento estremo alla sopravvivenza in ambienti aridi.
Nei luoghi d'origine la Rosa di gericho vive durante la stagione buona vicino alle pozze d'acqua , nel periodo secco perde tutta l'acqua disseccandosi così il vento la spinge facendola rotolare sulla sabbia aspettando che la pioggia faccia rivivere la pianta.
Il suo scopritore fu Van Gericho è anche chiamata pianta della "resurrezione".
 

   
Per farla aprire bisogna immergere la pianta in acqua leggermente tiepida e poi tenerla su un piatto fondo preoccupandosi che la pianta sia sempre a contatto dell'acqua (almeno mezzo centimetro).
  
Potrà essere collocata in casa in un ambiente abbastanza luminoso e ventilato.
Quando verrà a mancare l'acqua la pianta entrerà di nuovo in riposo vegetativo aspettando che si ricreino le condizioni idro-climatiche.
Si consiglia di tenere la Rosa di Van Jericho in vegetazione per periodi non più lunghi di tre quattro giorni e di riporla dopo averla fatta completamente essiccare. Il processo potrà essere ripetuto un numero infinito di volte.
Se si lascia la pianta aperta in vegetazione per troppi giorni la Rosa potrebbe andare incontro a marciumi.

mercoledì 12 febbraio 2014

I fiori più grandi al mondo

Il fiore più grande del mondo è, purtroppo, anche il più maleodorante. Si tratta dell'Aro titano (Amorphophallus titanum) che, al momento della sua fioritura, richiede a coloro che lo devono accudire di indossare delle maschere antigas!
La pianta, il cui bulbo ha un diametro attorno al mezzo metro e pesa circa 30 kg, appartiene all'ordine delle aracee del quale fanno parte le ben note e comuni calle e, in effetti, ricorda proprio una calla, ma di dimensioni enormi.
, l'infiorescenza più grande del mondo
Aro titano (Amorphophallus titanum)
Rafflesia, il fiore più grande del mondo
Rafflesia (Rafflesia arnoldii)
 La sua fioritura dura per due giorni e mezzo ma il suo odore, che gli indonesiani usano paragonare a quello del cadavere di un elefante in decomposizione, permane per circa otto ore.
Un Amorphophallus si trova nei Kew Gardens di Londra e durante la fioritura del 2003 ha fatto registrare un'altezza di 2,11 metri. Tra l’altro, l’Aro ha un concorrente in fatto di dimensioni (ed anche di odore), nella Rafflesia (Rafflesia arnoldii), un fiore del tutto differente, della classe delle magnolie. La rafflesia è una pianta parassita, senza tronco, foglie o vere radici e si avvicina più dell’Aro al concetto generale di “fiore”. Nella specie arnoldii il fiore può superare il metro di diametro e i dieci chilogrammi di peso. La Rafflesia emana un odore di carne in putrefazione e per questo è chiamata anche “pianta carne” o “pianta cadavere”, soprannome che, peraltro, condivide con l’Aro titano che, tuttavia, anche se comunemente indicato come fiore è, più correttamente, un’infiorescenza.